Svolgere degli esercizi fisici, come è ben noto a tutti, è fondamentale per mantenersi in buono stato di salute e per prevenire anche un gran numero di malattie. Infatti, secondo gli studi medici, compiere attività fisica in maniera regolare, accompagnata anche da una buona alimentazione, permette agli individui di avere numerosi benefici, riducendo malattie mortali come l’ipertensione, cardiopatie ischemiche, obesità, diabete, osteoporosi e anche alcune forme tumorali. È proprio grazie allo sport che si ottiene un miglioramento della funzione cardiaca, si stabilizzano i valori della pressione arteriosa, viene migliorato il tono muscolare e anche il metabolismo viene regolarizzato.

Oltre a questo però, l’attività fisica, in particolar modo quando si svolge all’aria aperta e in gruppo, contribuisce anche all’integrazione sociale e alla socializzazione. Infatti, tra i maggiori benefici che si ottengono, c’è anche quello a livello psicologico, con un miglioramento dell’umore e dell’autostima. Lo sport ci aiuta a sfogare tutte le frustrazioni e il nervosismo accumulato per tutto il giorno, ci aiuta a superare i nostri limiti e riesce a ridurre anche l’ansia e lo stress, scacciando cattivi pensieri e malumori.

Quanta attività fisica occorre per mantenersi in salute

Ognuno di noi ha giornate piene di impegni, quindi il tempo per svolgere attività fisica non lo si trova mai ed essa passa la maggior parte delle volte in secondo piano. Proprio per questo motivo bisognerebbe dare maggiore importanza al nostro corpo e per farlo dobbiamo imporci degli obiettivi da raggiungere, solo in questo modo saremo più motivati a compiere esercizi fisici.

Come in tutto ciò che facciamo, anche in questo caso c’è bisogno di equilibrio. Infatti non si deve né farne troppo poca, né esagerare, altrimenti farebbe male comunque. Quindi è importante capire sia la quantità che porterebbe benefici al nostro corpo, ma anche l’intensità con cui la svolgiamo.

L’attività fisica da svolgere deve essere quantificata, naturalmente, anche in relazione a fattori soggettivi dei singoli individui e le proprie condizioni di salute. Generalmente viene consigliato dai medici di eseguire un allenamento costantemente, privilegiando sia esercizi che brucino grassi in eccesso, ma anche quelli di rinforzo muscolare. Sarebbe ideale allenarsi per 3 o 4 volte alla settimana per 40 o 50 minuti.

Inoltre per raggiungere obiettivi e svolgere una buona attività fisica, è importante dare una particolare importanza alla fase di carico e di scarico. Durante la fase di carico si cerca di tonificare i muscoli con i pesi, ma anche esercizi a corpo libero, e inoltre si allena anche il cuore con esercizi cardio; durante la fase di scarico, invece, ci si concentra sul recupero dopo l’allenamento attraverso uno stretching attivo e che permetta un recupero mentale, fisico e anche sotto un punto di vista respiratorio.

Allenarsi troppo fa male?

Come abbiamo già detto in precedenza, anche quando si svolge attività fisica c’è bisogno di equilibrio. Farne troppa non sempre porta benefici, anzi in alcuni casi può avere conseguenze negative, a volte anche pericolose per la salute umana. Sono numerosi i casi in cui le persone hanno avvertito dolori fisici, lesioni o anche fratture. Proprio per questo motivo è anche importante saper riconoscere i propri limiti e quantificare lo sforzo in base ad essi.

Sforzarsi più del dovuto può avere quindi numerosi effetti collaterali. La maggior parte delle volte è dovuto a un cattivo allenamento, eseguendo esercizi troppo pesanti per il nostro corpo oppure con tecniche errate. Inoltre anche praticare attività fisica per parecchi giorni consecutivamente può avere conseguenze nocive, così come praticarla a temperature troppo calde o fredde, infatti il nostro corpo è costretto a sforzarsi di più per mantenere la temperatura corporea costante.